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Bio Rock – Piccolo Lagazuoi

Via sportiva di recente apertura (2026) sul settore sinistro del piccolo Lagazuoi. L’itinerario sfrutta una porzione di parete caratterizzato da conglomerato di calcare a buchi con tratti verticale e qualche sezione più aggettante e ribaltamenti da vincere. Le difficoltà sono abbastanza continue con il tiro chiave aggirabile a destra con una variante (ma che non riduce la difficoltà massima della via), la proteggibilità è affidata a spit da 10 mm e clessidre già attrezzate con cordoni, rendendola di fatto una bella via sportiva. La discesa si effettua a piedi per comodo sentiero, le soste (fino alla S5) sono attrezzate per eventuale doppie.

Bellezza★★★☆
Prima salitaS. Kehrer, M. Willeit – 22, 30 aprile e 4 maggio 2026
TipologiaSportiva
Grado6c max (6a+ obbl.), S2
EsposizioneSud
Dislivello (via / totale)220 m / 370 m
Sviluppo via235 m
Tipo di rocciaCalcare – ottima
Tempo (via / totale)2,5 ore / 4 ore

Accesso stradale

Dal Veneto, se si proviene dall’agordino, è possibile raggiungere il paese di Alleghe tramite la SR203, si prosegue oltrepassando Caprile e si svolta a destra per la Val Fiorentina, quindi al bivio a sinistra per Cortina d’Ampezzo/Passo Falzarego e si parcheggia nei pressi della partenza della funivia. In alternativa si percorre l’autostrada A27 fino a Longarone, quindi in direzione della Val di Zoldo (SP251) superando il passo Staulanza per la Val Fiorentina; dopo Selva di Cadore si prosegue oltrepassando Colle Santa Lucia e poi come sopra per il passo Falzarego.

Avvicinamento

Dal parcheggio si prende il sentiero n° 402 in direzione delle gallerie dal Lagazuoi, dopo poco si svolta a sinistra sul sentiero dei Kaiserjäger e si prosegue fino a raggiungere il lato sinistro della parete (ben visibile), quindi si risalgono i ghiaioni senza percorso obbligato fino alla base della parete (nome alla base vicino all’accesso della galleria Vonbank) – 0:20 min

Relazione

  • L1: La via attacca dalla trincea, si sale in placca per poi superare un tettino e proseguire in placca con una vaga fessura seguendo alcune clessidre (sosta 2 spit e moschettone) – 45 m, 6a+ (9 spit e 3 clessidre)
  • L2: Si prosegue in placca (spit e poi clessidra) con prese sempre buone fino alla sosta (2 spit e moschettone) – 20 m, 5c+ (6 spit e 1 clessidra)
  • L3: Primo tratto verticale a buchi per poi proseguire più facilmente fino ad una sezione aggettante più tecnica (sosta 2 spit e moschettone) – 35 m, 6b+ (9 spit e 2 clessidre)
  • L4: Si sale da sinistra per poi traversare a destra (clessidra) su tratto aggettante a prese buone, quindi in verticale su placca a buchi lontani fino alla sosta (2 spit e moschettone) – 35 m, 6a (7 spit e 3 clessidre)
  • L5: Si segue una fessura larga che obliqua a destra verso un cordone su clessidra, quindi in verticale e poi su terreno più facile con spit alternati a clessidra (sosta 2 spit e moschettone) – 35 m, 5c (6 spit e 5 clessidre)
  • L6: Dalla sosta si traversa a sinistra per entrare in un diedro giallo, lo si risale qualche metro e poi si traversa a sinistra per prendere alcuni buchi e fessure verticali che portano su una cengia, si traversa a sinistra fino alla sosta (2 spit). In alternativa dal diedro iniziale si prosegue dritti in verticale fino ad uscire sulla cengia e si traversa a sinistra come la prima soluzione – 25 m, 6c (8 spit) o var. 6a (8 spit)
  • L7: Con passo atletico si rimonta uno strapiombino verso il primo spit con cordone, quindi segue una sezione di placca a buchi e uscita su terreno meno difficile (sosta 2 spit) – 40 m, 6b (9 spit e 3 clessidre)

Discesa

Dall’uscita della via si incontra subito un sentierino che scende sulla sinistra e dopo poco si collega al Kaiserjäger (alcuni tratti con cavo metallico) e si ritorna al sentiero dell’andata e al parcheggio – 40 min dall’uscita della via

Attrezzatura

  • Normale dotazione da multipitch (12 rinvii)
  • Corde doppie da 50 metri o singola da 70 metri
  • Friend non necessari
  • Chiodi e martello non necessari