Piccola falesia scoperta agli inizi degli anni 80′, richiodata interamente e ampliata nel 2021. Offre una classica placca finalese abbastanza avara di appigli (qualche tacca o buco svaso) su roccia bianca comunque con buon grip. La parate rimane abbastanza fresca grazie all’esposizione e alla conformazione che lo rende un canyon parzialmente chiuso. Vicinissimo agli altri settori di Monte Cucco (in particolare Anfiteatro-Fenia, Campanile, Placca del Polpaccio e Sahara Wall), ha il vantaggio di essere perlopiù in ombra nel pomeriggio consentendo di passare una giornata completa abbinandola ad uno dei settori ad ovest. In generale la chiodatura è ottima e gli amanti della placca si troveranno a scontrarsi con movimenti molto tecnici.

| Bellezza | ★★☆☆ |
| Località | Finale Ligure |
| Difficoltà | dal 6a al 7c |
| Stile | Placca a tacche |
| Esposizione | Est e Ovest |
| Avvicinamento | 8 min |
| Chiodatura | Qualità: ★★★★ – fittoni Distanza: ★★★★ |
| Altitudine | 250 m |
| Tipo di roccia | Calcare – ottima |
| Periodo | Da aprile a novembre |
| Si scala con la pioggia | No |
Accesso stradale
Si raggiunge l’autostrada A10 in direzione Ventimiglia (dal Piemonte tramite l’A6, dalla Lombardia l’A7 o A26, da Sud l’A12) fino all’uscita di Feglino e si prosegue sulla SP27 in direzione Finale Ligure. Si svolta poco dopo ad un bivio a sinistra (indicazioni per Orco) e si prosegue fino alla pizzeria “Il rifugio” dove si svolta a destra per il campeggio di Monte Cucco, si parcheggia poco dopo.
Avvicinamento
Dal parcheggio la parete di monte Cucco è ben visibile, si prende il sentiero alto nel bosco e al primo bivio si mantiene la destra, dopo poco ad un secondo bivio ancora a destra e si arriva sotto la parete dell’Anfiteatro (Fenia). Si attraversa tutta la falesia e arrivati al pilastro della Placca del Polpaccio si sale a sinistra con una corda fissa e si arriva nel Piccolo Canyon – 0:08 min
Attrezzatura
- Normale dotazione da falesia (12 rinvii)
- Corda da 60 metri




