Falesia riscoperta di recente ad opera di Ferruccio M. che si è occupato della pulizia, richiodatura e ampliamento grazie alla chiodatura di nuovi itinerari. La parete è ideale da tarda primavera fino in autunno grazie all’esposizione nord-est che garantisce l’ombra da metà mattina in poi. Lo stile è simile alla Fortezza (che si trova sul lato opposto della valle) con placca di calcare conglomerato a buchi e tacche con diversi itinerari più aggettanti e boulderosi, in generale le linee non sono lunghissime ma risultano comunque divertenti. Sicuramente uno spot interessante nella zona del reatino specialmente con il caldo.

| Bellezza | ★★☆☆ |
| Località | Rieti |
| Difficoltà | dal 6a+ al 8b+ |
| Stile | Placca verticale e aggettante a buchi |
| Esposizione | Nord-est |
| Avvicinamento | 20 min |
| Chiodatura | Qualità: ★★★★ – fittoni e spit da 10 mm Distanza: ★★★★ |
| Altitudine | 540 m |
| Tipo di roccia | Calcare conglomerato – Buona |
| Periodo | Da maggio ad ottobre |
| Si scala con la pioggia | No |
Accesso stradale
Da Roma percorrere la via Salaria, prendere l’uscita Rieti centro – Porta Romana, proseguire per la SS4bis e svoltare a destra per via Zoccani, quindi all’incrocio ancora dritto per una strada asfaltata che poi diventa sterrata. Si parcheggia nei pressi di una casetta (vedere il punto GPS per chiarezza).
Dall’Abruzzo si raggiunge l’uscita dell’autostrada Valle del Salto, per poi prendere la strada regionale 578 per Rieti. Giunti all’entrata della città si prende la SS4bis in direzione Roma e dopo la rotatoria si svolta su via Zoccani come sopra.
Avvicinamento
Dal parcheggio si prende poco oltre una traccia nel bosco sulla destra, si seguono gli ometti e la traccia ben evidente e si arriva direttamente nel settore storico della parete – 0:20 min
Attrezzatura
- Normale dotazione da falesia (12 rinvii)
- Corda da 60 metri



