Il canale del Tempio è una bella couloir che si sviluppa dalla cima del Corno Grande (vetta occidentale) verso Campo Pericoli, ideale da abbinare alla direttissima in salita (si richiede l’uso di ramponi e doppia piccozza). Il Tempio è il gemello più difficile del canale Bissolati e sono entrambe molto gettonati per via della bellezza dell’ambiente e dalla difficoltà mai estrema. Si richiede in ogni caso una buona valutazione delle condizioni della neve per via delle zone da attraversare nell’avvicinamento sottoposte a pericolo valanghe. L’itinerario è percorribile in condizioni di buon innevamento per rendere sciabili le strettoie e dopo periodi di bel tempo per far assestare la neve, grande classico di fine stagione per via della quota che normalmente lo rende sciabile fino a fine aprile.

| Bellezza | ★★★★ |
| Tipologia | Scialpinismo |
| Grado | Salita: PD- / Discesa: 4.1 / E2 / II |
| Esposizione | Sud-Ovest |
| Dislivello | 1000 m |
| Altitudine min | 2130 m |
| Altitudine max | 2912 m |
| Tempo di salita / totale | 3 ore / 5 ore |
Accesso stradale
Da Roma si percorre l’autostrada A24 fino all’uscita di Assergi, si svolta a destra sulla SS17bis e in breve si raggiunge il centro abitato di Fonte Cerreto. Si parcheggia quindi sulla destra prima di entrare nel centro abitato (navetta o a piedi fino alla partenza della funivia) o in prossimità della stazione della funivia. L’impianto porta direttamente a quota 2100 metri circa a Campo Imperatore.
Salita
Le possibilità di salita sono principalmente due: via Sella del monte Aquila o via rifugio Duca degli Abruzzi.
Per la prima è conveniente scendere per la strada (in inverno diventa una pista da sci battuta) fino al primo tornante a destra dove si lascia il tracciato e si entra nel vallone della sella del Monte Aquila, lo si percorre tutto e si arriva in cresta (evitare il sentiero estivo in quanto più rischioso per le valanghe). La seconda possibilità prevede la risalita lungo il pendio verso il rifugio Duca degli Abruzzi o sul sentiero estivo 100D (spesso questo versante presenta scarso innevamento) e giunti al rifugio si prosegue la cresta in direzione del Corno Grande. In generale è da preferire la prima soluzione in quanto è possibile fare integralmente la risalita con le pelli (nel secondo caso la cresta va percorsa con i ramponi) a patto che il manto sia ben assestato e sulla sella non ci siano cornici.
Giunti in prossimità del monte Aquila si continua mantenendo la destra in direzione del sassone che si raggiunge sci ai piedi (quota 2580 m), qui si cambia assetto con piccozza e ramponi e si risale il logico canale che va via via stringendosi (40-45° max) arrivando direttamente in vetta.

Discesa
Dalla cima ci si abbassa in direzione ovest per alcuni metri e si svolta a sinistra per il canale Bissolati che si presenta inizialmente largo (35-40°) per poi arrivare ad una strettoia (circa 100 metri di canale) e subito dopo si taglia a sinistra con un minimo di velocità per entrare nel canale del Tempio. Si prosegue prima con un tratto ampio che poi va stringendosi con un paio di strettoie di cui una in uscita (visibili da lontano dalla sella del monte Aquila).
Usciti dal canale è possibile effettuare un lungo traverso (in parte in spinta) verso sinistra per riprendere la sella del Monte Aquila o, in alternativa, proseguire la discesa per gli invitanti pendii verso la Val Maone fino al rifugio Garibaldi (2200 m). Risalire quindi senza una via obbligata verso la sella del Monte Aquila da dove si scende (sud) verso le piste di Campo Imperatore fino a riprendere la strada-pista da sci. Risalire per gli ultimi metri di pista fino all’arrivo della funivia.

Attrezzatura
- Normale dotazione scialpinistica
- Coppia di piccozze
- Ramponi
Traccia








