Il Monte Cafornia è una bella scialpinistica nel cuore del parco del Velino, una tra le più impegnative della zona per via della lunghezza (oltre 20 km) e del dislivello (quasi 1500 m) ma che offre panorami mozzafiato e ampi valloni da sciare in libertà. La salita è spezzata da una breve discesa che porta sul monte Bicchero prima dal lungo pendio finale fino alla vetta, in alternativa si può raggiungere anche la cima del monte Velino tramite una cresta. Le due discese (lungo il vallone dei Briganti e Valle Cerchiata) valgono la fatica e offrono la possibilità di scendere su molteplici linee; solo l’ultima parte nel bosco obbliga a riprendere la forestale per tornare alla macchina, in ogni caso con buon innevamento si può trovare anche qualche linea tra gli alberi.

| Bellezza | ★★★★ |
| Tipologia | Scialpinismo |
| Grado | BSA / 2.2 / E2 |
| Esposizione | Nord-Est |
| Dislivello | 1450 m |
| Altitudine min | 1520 m |
| Altitudine max | 2424 m |
| Tempo di salita / totale | 3 ore / 6 ore |
Accesso stradale
Se si raggiunge l’altopiano delle Rocche da nord (Campo Felice o L’Aquila) si prende la prima uscita della rotonda appena fuori il paese di Rocca di Mezzo, se invece si proviene da sud (Ovindoli e in generale la marsica) si svolta a sinistra all’altezza delle ultime case di Rovere. Entrambe le strade dopo pochi chilometri si ricollegano nella località di Vado di Pezza e si prosegue fino all’entrata della piana dove è presente il rifugio del Lupo. Proseguire tramite strada sterrata per tutta la piana fino al limite degli alberi dove si trova un parcheggio in località Capo Pezza.
Salita
Dalla fine della strada sterrata in località Capo Pezza si prende la strada sterrata verso il rifugio Sebastiani nel bosco e, quando questo termina, al bivio si prende a sinistra nella Valle Cerchiata. Si risale tutto il vallone fino alla cresta del Colle dell’Orso (2175 m) dove si prosegue verso sinistra in direzione Punta Trento, quindi si fa una prima discesa di circa 600 metri al Monte Bicchero. Giunti su una sella si risale la vaga cresta che poi apre nel vallone dei Briganti puntando al Monte Cafornia (2424 m). Sulla cresta si prosegue verso sud dove in breve si raggiunge la croce di vetta.

Discesa
Per la discesa le possibilità sono molteplici e dipendono dalle condizioni della neve, dalla stabilità e dalla volontà di ripellare per rientrare verso i piani di Pezza. Senza dubbio una possibilità è percorrere la via di salita con una prima parte interessante che si esaurisce sulla lunga sella del Bicchero per poi ripellare in direzione di punta Trento.
Più lunga, ma ben più interessante sciisticamente, è la lunga discesa nel vallone fino a che questo non diventa quasi una piana (prima di arrivare al bosco), da qui si riprende a pellare il pendio sulla destra verso Colle dell’Orso (circa 350 m di dislivello), infine la discesa nella valle Cerchiata in campo aperto fino al bosco dove si riprende la strada forestale come per l’andata.

Attrezzatura
- Normale dotazione scialpinistica
- Ramponi/rampant in caso di ghiaccio o neve dura in vetta
Traccia











