Vai al contenuto

Via Goulotte I tre magi – Punta Serauta, Marmolada

Bella linea che frutta una goulotte sulla parete nord di Punta Serauta in Marmolada, un classico delle couloir dolomitiche con risalti ghiacciati, misto e canale innevato. La via presenta diversi tratti verticali, nella prima parte con una bella candela verticale di WI5 a cui seguono alcuni risalti di misto divertenti la cui difficoltà dipende dalle condizioni del ghiaccio. Un canale innevato centrale spezza le difficoltà e conduce alla parte alta della goulotte con alcuni passaggi caratteristici sotto sassi incastrati. Sicuramente una salita da non perdere se in condizioni; per l’avvicinamento possono essere utili gli sci (soprattutto lungo la discesa), ma in generale si consiglia di attendere che la neve sia ben assestata per agevolare la salita nei tratti innevati. Utile qualche cordino per rinforzare le soste delle doppie.

Bellezza★★★★
Prima salitan/d
TipologiaMisto
GradoED-, WI5 M6 VI-
EsposizioneNord
Dislivello (via / totale)280 m / 700 m
Sviluppo via400 m
Tipo di rocciaCalcare – buona ad eccezione dell’ultimo tiro
Tempo di salita (via / totale)5 ore / 8 ore

Accesso stradale

Dal Veneto è possibile raggiungere il paese di Rocca Pietore tramite la SR203 se si proviene dall’agordino, la SP563 da Arabba ed il Passo Falzarego o la SP20 dalla Val Fiorentina e il passo Giau. Proseguire fino a Malga Ciapela per la SP641 lungo la Val Pettorina e proseguire fino al Passo Fedaia, prima di raggiungere la diga si parcheggia all’omonimo rifugio nei pressi della pista da sci.
Dalla Val di Fassa procedere in direzione Canazei con la SS48, superato il paese all’ultima rotatoria prendere la prima uscita per la SP641 in direzione del passo Fedaia, si percorre la strada superando il lago e si parcheggia sulla destra al rifugio Fedaia.

Avvicinamento

Dal parcheggio prendere la pista da sci dietro il rifugio che sale verso Serauta-Punta Rocca, si prosegue sfruttando anche la strada forestale specialmente nei punti più ripidi. La goulotte è già visibile sulla parete nord di Punta Serauta, arrivati all’altezza dell’attacco si inizia a traversare verso la base della via – 1:30 ore dal parcheggio

Relazione

  • L1: Si attacca la via affrontando una bella colata di ghiaccio fino all’inizio di un canale (l’uscita può presentare qualche passo di misto M4). Sosta su 3 chiodi – 50 metri, WI4 M5
  • L2: Prendere il canale che dopo poco presenta un risalto di misto, quindi si riprende a salire (sosta intermedia sulla sinistra) e si percorre il canale dove è presente la sosta sulla destra (2 chiodi), con molta neve potrebbe essere coperta. Si consiglia di proseguire altri 20 metri fino ad un grottino alla base della candela – 45 metri (70 metri fino al grottino), M4 45°
  • L3: Dalla sosta precedente si prende il canale fino alla candela, si affronta la bella colata di ghiaccio e all’uscita si trova la sosta sulla destra (3 chiodi) – 50 metri, 50° WI5
  • L4: Si prosegue con un lungo tiro di collegamento (da fare in conserva) fino ad arrivare alla base di un risalto dove si sosta (da allestire con friend o chiodi) – 80 metri, 45°
  • L5: Passaggio tecnico di misto (almeno M6 se non formato ghiaccio), ancora un diedro fessura di misto fino a riprendere il canale (sosta sulla sinistra con 2 chiodi e nut incastrato) – 30 metri, M6
  • L6: Si prosegue il facile canale fino ad un primo sasso incastrato, segue poi un bel passaggio tecnico sotto un grande masso incastrato per poi proseguire facilmente fino alla sosta sulla destra alla base di una strettoia (sosta molto alta, 2 chiodi) – 65 metri, 50° WI3+
  • L7: Risalto di misto in un diedrino e poi più facilmente fino alla sosta sulla destra alla base di un diedro – 30 metri, 45° M3
  • L8: L’ultima lunghezza è un diedro aggettante che prosegue in placca (2 chiodi), prima dell’uscita una sosta intermedia su clessidra, e si raggiunge facilmente la sosta vicino la ferrata Eterna. Questo tiro presenta una roccia abbastanza marcia, specialmente nella prima parte è più facile scalarla senza piccozze – 30 metri, VI-

Discesa

La discesa si effettua in doppia lungo la via come descritto di seguito:

  • D1 (25 m): dalla sosta di uscita della via (S8) fino a S7
  • D2 (25 m): dalla sosta precedente (S7) fino a S6
  • D3 (60 m): dalla sosta precedente (S6) fino a S5
  • D4 (60 m): dalla sosta precedente (S5) sfruttando tutta la lunghezza delle corde nel canale
  • Segue un tratto di disarrampicata nel canale (40/45°) fino a S3
  • D5 (40 m): dalla sosta (S3) fino a S2
  • D6 (60 m): dalla sosta precedente (S2) fino alla base

Da qui a piedi si scende percorrendo il percorso a ritroso (o con gli sci lungo la pista) – 1:30 min

Attrezzatura

  • Normale dotazione alpinistica invernale
  • Corde doppie da 60 metri
  • 2 chiodi da roccia per eventuali soste da rinforzare
  • Friend (misure dal 0,2 al 2 BD)
  • 6-7 viti da ghiaccio