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Cascata Cometa di Bouz – Passo Fedaia, Marmolada

La Cometa di Bouz è una bellissima colata estetica sulla parete nord-ovest del Col di Bouz in Marmolada. La quota e l’esposizione la rendono ideale anche per periodi più caldi con un panorama stupendo verso la Val di Fassa. La colata si articola con un primo tiro più facile che porta alla base della parete da dove partono oltre 50 metri di muro verticale di quinto grado con almeno un paio di linee di salita. In cengia è presente la sosta a spit da dove ci si cala velocemente, in generale una bella salita in ambiente, seppur non eccessivamente lunga, che vale una visita.

Bellezza★★★★
Prima salitan/d
TipologiaCascata di ghiaccio
GradoIII / WI5
EsposizioneNord-Ovest
Altitudine2160 m
Dislivello (cascata / avvicinamento)90 m / 100 m
Tiri2/3
Tempo (cascata / avvicinamento)1,5 ore / 40 min

Accesso stradale

Dal Veneto è possibile raggiungere il paese di Rocca Pietore tramite la SR203 se si proviene dall’agordino, la SP563 da Arabba ed il Passo Falzarego o la SP20 dalla Val Fiorentina e il passo Giau. Proseguire fino a Malga Ciapela per la SP641 lungo la Val Pettorina e proseguire fino al Passo Fedaia, giunti alla diga si raggiunge l’estremità lato val di Fassa e si svolta a sinistra verso la partenza del vecchio impianto.
Dalla Val di Fassa procedere in direzione Canazei con la SS48, superato il paese all’ultima rotatoria prendere la prima uscita per la SP641 in direzione del passo Fedaia (la cascata è ben visibile sulla destra 2 km prima del passo), arrivati alla diga svoltare a destra verso la partenza del vecchio impianto.

Avvicinamento

Dal parcheggio si risale sopra la partenza del vecchio impianto abbandonato e si prende un sentiero sulla destra in direzione del Col di Bous, si prosegue per comodo sentiero in piano passando sotto alcune pareti di roccia. Non appena terminano si inizia a salire il ripido pendio che costeggia la parete fino a girare versante, qui si inizia a vedere la colata e si prosegue fino alla base. Utili gli sci in caso di neve fresca – 40 min/50 min dal parcheggio

Relazione

  • L1: Si attacca il primo risalto di ghiaccio senza difficoltà e si va a sostare alla base della colonna (sosta su ghiaccio) – 30 m, WI3
  • L2: Si inizia il lungo muro verticale abbastanza regolare, a metà sulla destra un grottino consente un’eventuale sosta intermedia su ghiaccio. Si arriva fino alla cengia sommitale con uscita delicata su qualche toppa erbosa. (Presenti due soste a spit con moschettone di calata) – 55 m, WI5

Discesa

Si scende con una prima doppia lungo il muro (60 m), da qui, in caso di poco innevamento, si può proseguire a piedi sulla destra (faccia a valle), in alternativa una seconda doppia su abalakov fino a terra (30 m). Lungo il sentiero dell’andata fino al parcheggio – 0:30 min

Attrezzatura

  • Normale dotazione da cascata
  • Corde da 60 metri
  • 10 viti da ghiaccio (12 se si vuole fare un tiro unico sulla colata)