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Via Sua Mollosa Grossezza – Corno Piccolo, Gran Sasso

Grande classica estiva sulla parete nord della seconda spalla del Corno Piccolo, caratterizzata da una serie di placche con movimenti stupendi e spesso tecnici. La via è ben attrezzata a spit ma necessita in ogni caso di capacità alpinistiche per realizzare alcune soste e integrare le protezioni sulle lunghezze più facili, varie le possibilità di discesa con doppie sulla via o nel canale Bonacossa. Vista l’esposizione la parete rimane quasi sempre in ombra quindi si consiglia di ripetere la via in assenza di vento e in estate. Sicuramente una salita fortemente consigliata per gli amanti della placca a tacche senza un ingaggio eccessivo grazie alla distanza degli spit sempre contenuta.

Bellezza★★★★
Prima salitaA. Imbrosciano, A. Grassi, A. Miele, A.
Panzanella – 1997
TipologiaSportiva da integrare
GradoTD+, VII- RS1
EsposizioneNord
Dislivello (via / totale)180 m / 700 m (senza cabinovia)
Sviluppo via200 m
Tipo di rocciaCalcare – ottimo
Tempo (via / totale)3,3 ore / 6 ore

Accesso stradale

Si raggiunge Prati di Tivo dalla SS80 del Gran Sasso (da L’Aquila via Campotosto oppure da Montorio al Vomano). In caso fosse aperta la cabinovia della Madonnina è consigliabile utilizzarla per ridurre il dislivello dell’avvicinamento a 550 metri scarsi, in caso contrario è possibile parcheggiare in località Cima alta (Arapietra) facilmente raggiungibile percorrendo la strada che sale dal piazzale della partenza della Cabinovia dei prati di Tivo a quota 1650 m.

Avvicinamento

Dal Parcheggio prendere l’evidente sentiero (n°103) in direzione della Madonnina di Prati di Tivo, si percorre il crinale e si supera l’abbandonato albergo Diruto fino a raggiungere l’arrivo della cabinovia. Si prosegue sempre sul sentiero 103 in direzione del vallone delle Cornacchie e poco dopo svoltare a destra per il sentiero Ventricini. Continuare lungamente per il tracciato a mezzacosta fino all’altezza delle Spalle, quindi anziché continuare il sentiero in discesa si prende una variante che taglia a mezzacosta e in breve conduce sotto il canale Bonacossa e poi la parete nord della 2a spalla – 1:30 ore da Arapietra o 40 min dalla Madonnina

Relazione

  • L1: La via attacca a sinistra di un grosso masso su una placca grigia, venendo da sinistra (faccia a monte) è la prima linea di spit. Si risale la splendida placca abbastanza dritti fino alla sosta su 2 spit – 30 m, 6a+ (9 spit)
  • L2: Si prosegue dritti e poi leggermente a sinistra fino ad arrivare al canale-diedro di Aquilotti 74, qui a destra fino al filo dello spigolo dove si sosta su 2 spit – 30 m, 6a+ (10 spit)
  • L3: Dalla sosta di traversa salendo a destra per andare a prendere il diedro che risale verso sinistra, la sosta si trova nei pressi di un pilastro accennato (sosta su 2 spit) – 25 m, 5c (3 spit)
  • L4: Nuovamente in verticale su bella placca con passo tecnico e successivamente si aggira a destra un tettino, la sosta si trova su un grande masso (2 spit in comune con altre vie) – 30 m, 6b (9 spit)
  • L5: Dal terrazzino si aggira a destra il masso per prendere un canale in discesa (disarrampicare) per circa 10 metri da dove si accede alla placca a destra, la sosta (1 spit e 1 chiodo da collegare) si trovano sotto la prima fila di spit – 15 m, 4c
  • L6: Ci si alza per un diedro-fessura in verticale fino ad incrociare la rampa obliqua della via Morandi-Consiglio, quindi a sinistra (sosta su 2 spit) – 30 m, 5c+ (13 spit)
  • L7: Inizialmente dritti fino ad un chiodo e poi decisamente verso destra fino alla sosta su 2 spit – 20 m, 5c (5 spit, 2 chiodi)
  • L8: Ultimi metri su placca appoggiata a buchi senza particolari difficoltà, protezioni su clessidre da integrare. Si arriva ad una sosta con 3 spit – 20 m, 4c (2 clessidre, 1 chiod0)

Discesa

Dall’ultima sosta si può scendere in doppia su Sua Mollosa Grossezza, oppure nel canale Bonacossa in doppia o a piedi.

Doppie su Sua Mollosa Grossezza

  • D1 (30 m): Dalla sosta S8 per placca appoggiata alla sosta S7
  • D2 (55 m): Dalla sosta S7 alla sosta S4 leggermente a sinistra diedro il grosso masso
  • D3 (45 m): Dalla sosta S4 in verticale alla sosta S2
  • D4 (55 m): Dalla sosta S2 in verticale fino a terra

Si sconsiglia questa soluzione in caso ci siano cordate sulle vie della parete Nord della seconda spalla.

Doppie nel canale Bonacossa
Si percorre la cresta per 30 metri fino ad incontrale a sinistra una sosta di calata (2 fittoni nuovi), sono presenti 4 soste ma con le corde da 60 metri si possono concatenare (2 doppie):

  • D1 (30 m): Dalla sosta si cala in verticale sulla placca fino ad una sosta con 2 fittoni e anello
  • D2 (30 m): Dalla sosta precedente in verticale leggermente a destra fino ad un’altra sosta su 2 fittoni e anello
  • D3 (25 m): Dalla sosta precedente in verticale leggermente a destra fino ad un’altra sosta su 2 fittoni e anello
  • D4 (30 m): Dalla sosta precedente in verticale fino a terra

Si scendono gli ultimi 50 metri a piedi fino a riprendere il sentiero (ometti) che riportano sul sentiero Ventricini che si percorre al contrario fino alla macchina – 45 min dalla fine delle doppie alla Madonnina

A piedi nel canale Bonacossa

A piedi si prosegue la cresta raggiungendo poco dopo la forcella che separa la seconda dalla prima Spalla, quindi si scende nel canale con un passo di III+ (presenti vari cordoni). Alla base del canale si prosegue come sopra – 1:10 dall’uscita della via alla Madonnina

Attrezzatura

  • Normale dotazione alpinistica
  • Corde doppie da 50 metri (60 metri se si vuole ridurre il numero delle doppie)
  • Friend (misure C4 BD dal 0,2 al 1)
  • Martello e chiodi non necessari