Sul pilastro Lomasti, sopra Arnad, la via Control… e vai tranquillo è una bella linea che sfrutta le ottime placche di granito tipiche di questa zona. La via alterna tratti di resistenza a placche tecniche, non manca qualche blocco più boulderoso dove è necessario avere una buona tecnica, in generale è consigliabile avere un 6b+ solido per divertirsi. L’itinerario è di tipo sportivo con i tratti più duri ben protetti (6b+ A0), le soste sono tutte dotate di catena+anello ed attrezzate per le doppie, inoltre Control… e vai tranquillo incrocia più itinerari di varie difficoltà, si possono quindi concatenare le lunghezze a proprio piacimento. In generale il Lomasti è una parete dove vale senza dubbio una visita anche durante la stagione estiva (a patto che non sia caldissimo) grazie all’esposizione ovest che garantisce ombra fino alle 13 circa.

| Bellezza | ★★★★ |
| Prima salita | L. Castiglia, L. Sensibile – anni ’80 |
| Tipologia | Sportiva |
| Grado | 7a max (6b+ obbl.), S2 |
| Esposizione | Sud-Ovest |
| Dislivello (via / totale) | 150 m / 650 m |
| Sviluppo via | 180 m |
| Tipo di roccia | Granito – ottima |
| Tempo (via / totale) | 4 ore / 6 ore |
Accesso stradale
Provenendo dalla A25 direzione Aosta/Monte Bianco prendere l’uscita Pont S. Martin, alla rotatoria svoltare a sinistra per la SS26 direzione Donnas/Arnad, quindi prima di raggiungere Arnad e il sottopasso dell’autostrada, svoltare a destra. All’incrocio successivo di nuovo a destra in direzione Machaby e proseguire per tutta la strada fino ad un parcheggio su tre livelli.
Da Aosta si prende l’autostrada A25 (uscita di Verrès) o direttamente la statale SS26 fino ad Arnad dove si entra nel centro abitato e si seguono le indicazioni per Machaby come sopra.
Avvicinamento
Dal parcheggio si prende un sentiero in discesa che raggiunge la sottostante strada a ciottoli per il forte Machaby, si supera il santuario e si prosegue per il comodo sentiero fino al forte dove è presente anche un rispostante. Si attraversa e si prende il sentiero alto (sinistra) che sale il versante con qualche tornante fino ad una radura dove si continua per la strada della batteria Machaby e ancora un paio di tornanti fino ad una casa. Appena superata si prende un sentiero a destra che sale a mezzacosta e porta sotto il pilastro Lomasti (nomi delle vie alla base) – 50 min dal parcheggio
Relazione
- L1: Si risale la placca tecnica fino ad una cengia, da qui si traversa a destra verso la sosta (targa con nome via) – 10 metri, 6a+/b (3 spit)
- L2: Ci si alza su un primo boulder (7a) che poi prosegue leggermente a sinistra su piccole tacche, quindi si esce sulla destra in sosta, 7a (11 spit)
- L3: Si sale per uno spigolo e si raggiunge il lato destro di un tettino, quindi si traversa a sinistra incrociando la via 94° e quindi si entra in una lunga placca tecnica dritta fino alla sosta – 25 metri, 6c (11 spit)
- L4: Si prosegue in placca (più facile del tiro precedente) ricollegandosi con la via 94° e tendendo a destra si arriva in sosta – 30 metri, 6a (12 spit)
- L5: Alzandosi dalla sosta si affronta subito un bombé boulderoso, quindi si prosegue sulla placca in comune della via 94° – 20 metri, 6c+ (9 spit)
- L6: Dopo un paio di metri si traversa verso sinistra per andare a prendere un diedrino che si percorre integralmente fino ad un tettino ammanigliato, quindi più facilmente in placca fino alla sosta – 25 metri, 6b+ (8 spit)
- L7: Ancora per placche tra prese grandi e tacche fino alla sosta – 30 metri, 6a+ (11 spit)
- L8: Ultimi metri per arrivare su un diedro ammanigliato che termina su una placca appoggiata dove è presente la sosta – 15 metri, 5c (5 spit)

Discesa
Tutte le soste sono a spit con catena e anello, ci si può calare lungo la via concatenando 2 tiri per volta (4 doppie) in funzione anche dell’affollamento. In alternativa sono presenti diverse vie vicine anch’esse dotate di soste con anello di calata – 1:30 ore dall’uscita della via.
Attrezzatura
- Normale dotazione da multipitch
- Corde doppie da 50 o 60 metri
- 12 rinvii
- Chiodi, martello e friend non necessari








