Il vallone di Vradda sul Monte Camicia è una grande classica abbastanza frequentata sul Gran Sasso. Si tratta dei uno dei primi itinerari ad andare in condizioni e fattibile fino a fine stagione a patto che le condizioni della neve siano sicure (in alternativa è preferibile il vicino Tramoggia dove la neve trasforma prima). La salita può essere effettuata sul lato destro (salendo) del vallone mentre la discesa si articola in un ambiente molto panoramico e senza ostacoli o vegetazione. In condizioni di manto nevoso ben assestato è possibile anche percorrere una variante alta più ripida lungo il canale del Masso. Una volta in vetta si può decidere anche di scendere per il pendio ovest del Paginone.

| Bellezza | ★★★★ |
| Tipologia | Scialpinismo |
| Grado | BSA / 2.2 / E2 |
| Esposizione | Sud/Est |
| Dislivello | 1000 m |
| Altitudine min | 1520 m |
| Altitudine max | 2564 m |
| Tempo di salita / totale | 3 ore / 3,5 ore |
Accesso stradale
Dall’autostrada A24 si raggiunge l’abitato di Fonte Cerreto dall’uscita di Assergi tramite la SS17bis, si prosegue per circa 20 km fino al ristoro Mucciante dove si svolta a sinistra, al termine della strada è presente un parcheggio. In caso di chiusura della strada da Fonte Cerreto è necessario prendere l’uscita dell’A24 L’Aquila Est, dirigersi in direzione Barisciano e prendere il bivio per Calascio, superare il paese di Castel del Monte e raggiungere il ristoro Mucciante, parcheggiare poco dopo sulla strada per Fonte Vetica.
Da Teramo/Pescara si raggiunge la località di Rigopiano (varie strade) e dopodiché si procede in direzione L’Aquila, superato il valico si svolta a sinistra per Fonte Vetica.
Salita
Dal parcheggio si attraversa la piana innevata a sinistra (faccia a monte) per poi salire o direttamente nel vallone (vedi traccia sotto) o dal primo canalino del monte Tramoggia (più sicuro). Nel primo caso si supera tutta la pinetina e poi si entra nel vallone di Vradda, si continua fino a che il canale presenta un salto (in caso di poco innevamento) ed il pendio di sinistra (monte Camicia) gira verso est. Qui conviene alzarsi sul pendio di destra e salire a mezzacosta fino ad una selletta che affaccia sulla parete nord dove si risalgono gli ultimi 250 metri fino alla vetta.
La seconda alternativa in salita sfrutta il primo canale che si incontra tra le due pinete, si risale oltre gli alberi raggiungendo la cresta di sinistra dove si apre il panorama sul vallone di Vradda. Si inizia quindi un lungo traverso in salita verso la selletta analogamente alla prima soluzione.

Discesa
Per la discesa si percorrono pochi metri di cresta al contrario per prendere l’ampio pendio a nord che piega a destra ed entra nell’ampio vallone. Si prosegue senza problemi fino a quota circa 2100 m dove è preferibile traversare a destra entrando un canalino parallelo che si ricollega poco dopo a quello principale, si evita così il saltino. Si conclude la discesa uscendo dal canale e tenendosi il più alto possibile a sinistra (a valle della pineta) per rientrare al parcheggio con un minimo di pendenza.
Variante alta “Canale del Masso”
In caso di condizioni di manto nevoso sicuro è possibile dalla vetta scendere alcuni metri in direzione est per poi prendere verso sud il canale del Masso con uno stretto canale a 45° (S4) che poi entra in un canale più ampio con pendenze sui 35°-40° (possibile accedere a questo secondo tratto scendendo verso nord e poi piegando a destra), il canale si ricollega poi al vallone di Vradda come sopra.

Attrezzatura
- Normale dotazione scialpinistica
- Ramponi/rampant in caso di ghiaccio o neve dura in vetta
Traccia









